CANDIDATO ALLA CARICA
DI DIRETTORE INTERNAZIONALE 2020-2022

IL PERCHÉ DI UN PERCORSO.

"COMUNICARE LA PASSIONE"

SI arriva ad un punto della propria vita associativa in cui viene da chiedersi quanto il Lions ti abbia dato… e quanto tu abbia dato al Lions e, se il bilancio risulta ampiamente positivo, ti si impone di ricambiare coi fatti quanto hai ottenuto dal Lions sia a livello intellettuale che di esperienza.

L'amore per la nostra Associazione ci richiama con forza a quello “spirito di servizio” che da sempre dovrebbe emergere in tutti gli impegni associativi tipici di “comunità” come la nostra.

Tre concetti principali emergono da questa mia riflessione, condensati in tre parole: solidarietà, esperienza e passione, concetti che ritroviamo uniti nella definizione “Volontari dedicati al Servizio”. È con queste convinzioni che mi pongo adesso al Servizio della nostra Associazione proponendomi alla carica di Direttore Internazionale.

Tutta la mia esperienza personale, lavorativa e lionistica è a disposizione del Lions Clubs International, promettendo fin d’ora (comunque poi vadano le cose) il massimo che potrò dare in termini di lavoro, impegno ed entusiasmo.

In questo momento storico e sociale è importante il messaggio universale che i Lions possono e devono esprimere, quali custodi di quei valori etici di cui il mondo ha sempre più bisogno.

Amo la mia Italianità, ed essere Lions mi dà l’importante possibilità di contribuire al bene della mia nazione attraverso il Servire con entusiasmo, senza personalismi e senza subire, o promettere, facili illusioni.

Un sogno mi accompagna: portare nel Consiglio di Amministrazione del Lions Clubs International la voce dei Lions Italiani e, attraverso di loro, la mia passione nel, e “del”, SERVIRE.

"LAVORARE INSIEME PER L'ECCELLENZA DEL SERVIZIO"

Essere Lion oggi

Volontari, uomini liberi di Donare e di Servire le proprie Comunità, concetto importante, sentimento fondamentale per essere profondamente ed assolutamente un socio Lion. Oggi, come ieri, questo semplice concetto deve far parte del nostro DNA, Melvin Jones (il fondatore della nostra Associazione) cento anni fa ripeteva e sollecitava i Club Lions a mettere le proprie risorse ed i propri talenti a disposizione delle nostre realtà territoriali, mai come oggi il Mondo ha bisogno di questo: Volontari che, al di sopra di ogni personale interesse,si donino col proprio "lavoro" agli altri. Insieme ascoltiamo in silenzio, solo così potremo comprendere dove il nostro Lavoro potrà essere più utile. Volontariamente e Liberamente potremo allora dare il meglio di noi stessi. Alla struttura va il compito di facilitare il nostro LAVORO di esaltarlo e, se necessario, sostenerlo attraverso quel lavoro di Squadra troppo spesso solo proclamato.

Il Service a "Chilometro Zero"

Spesso abbiamo sentito parlare di "service a costo zero" . Trovo nel merito spesso superficiale e anche un po' offensivo non considerare nell'economia di una nostra attività il valore del nostro e dell'altrui lavoro ed avere di esso il rispetto che merita. Non riconoscere infatti col giusto valore l'impegno, la passione e l'orgoglio dei soci che rubano tempo e fatica a famiglia, al meritato riposo e spesso anche al lavoro, senza tralasciare le competenze che spesso vengono messe a disposizione del Club, considerando tutto ciò zero, sfiducia e svilisce il lavoro di ognuno di noi. Dare un valore corretto alla nostra attività, apprezzarne ogni piccolo gesto e da esso trarne forza per assurgere all'eccellenza del Servizio, è quindi essenziale e fondamentale anche in funzione della valutazione dell'impatto che la nostra attività può avere sul territorio. "Indicizzare" il service significa dare indicazioni precise di riferimento ai Club per un impatto globale in una visione moderna di Servizio che ci permetta di occupare gli spazi giusti e di nostra competenza anche e soprattutto rispetto all'assolvimento di quel bisogno che sempre più siamo chiamati ad alleviare. "Put your talents to serving your comunity" diceva qualcuno tanti anni fa, dove i "talenti" sono la parola chiave, noi li abbiamo, sappiamo riconoscerli e dar loro la dovuta attenzione, diamo loro spazio nella squadra di lavoro nel rispetto dei ruoli e delle competenze, elementi vitali a quell'insieme spesso evocato, ma anche tante volte ignorato. Apprezziamo e diamo valore sempre di più al lavoro altrui senza lasciarci prendere dal personalistico "faccio io tanto qui nessuno si muove", senza verificare prima se quel "nessuno" era stato informato e coinvolto dal Club, spesso primo sintomo e segnale di un distacco che prima o poi porta i soci all'abbandono. Le prime risorse dei Club, ben più importanti di quelle monetarie, i primi e veri valori, la loro reale ricchezza, sono i Soci, le loro idee, la loro passione ed il loro Orgoglio di appartenenza, non dimentichiamoci mai di loro, a loro sempre e comunque va il GRAZIE del Club, ma un grazie vero, riconoscimento di quello che sono: il nucleo centrale dell'Associazione. Ecco perché "Service a Chilometro Zero" dove zero sta solo nella distanza fisica esistente fra i Soci ed il Servizio. La nota del CC del gennaio 2018 - Rivista Nazionale LION